Se prima rappresentava soltanto una visione futuristica, oggi il concetto di smart city rappresenta un percorso concreto che coinvolge una percentuale importante dei comuni italiani. Secondo i dati di AgID 2024, infatti, oltre il 65% dei comuni ha avviato progetti di trasformazione digitale, con l’obiettivo di rendere la città più efficiente per i cittadini e con l’intento di garantire maggiore efficacia alla comunicazione pubblica.

Questa trasformazione si basa su un principio semplice: la tecnologia deve costituire uno strumento capace di migliorare i servizi pubblici, semplificare le procedure e rendere più fluida e trasparente l’esperienza dei cittadini.

In questo contento, chiaramente, la comunicazione gioca un ruolo centrale, perché permette di creare città intelligenti che sappiano essere accessibili ed informative. E il digital signage costituisce uno degli strumenti più efficaci per favorire il raggiungimento di questo obiettivo.

Creare percorsi digitali per i cittadini

Proviamo ora ad immaginare il percorso quotidiano di un cittadino: entrare in municipio per richiedere un documento, scegliere un libro da prendere in prestito alla biblioteca comunale, cercare informazioni sugli eventi della settimana, individuare il mezzo di trasporto migliore per raggiungere la propria destinazione.

Oggi, in molte città italiane, queste comunicazioni sono affidate a schermi informativi che mostrano contenuti che vengono aggiornati in tempo reale: comunicazioni urgenti, notizie di pubblica utilità, aggiornamenti sulla situazione meteo, orari di apertura e tempi di attesa negli uffici.

Ne nasce così un flusso di informazioni coerente ed immediato che accompagna il cittadino lungo il suo percorso fisico e digitale per le vie della città. Il digital signage diventa così il canale che permette alla pubblica amministrazione di parlare con le persone nel luogo e nel momento giusto, garantendo una comunicazione dinamica, accessibile e sostenibile.

Quando, infatti, affidava la propria comunicazione agli strumenti tradizionali – cartelli, manifesti ed avvisi stampati – la pubblica amministrazione doveva infatti sostenere costi elevati, affrontare lentezza negli aggiornamenti e gestire sprechi di materiale. Secondo uno studio di Forum PA, l’introduzione di soluzioni di digital signage permette di ridurre del 30% i costi di stampa e di distribuzione delle comunicazioni interne ed esterne, garantendo quindi risparmi importanti ai cittadini. 

Non si tratta, però, soltanto di una questione economica: digitalizzare i flussi informativi consente anche di migliorare la trasparenza amministrativa, aggiornando in tempo reale ogni informazione e creando una comunicazione coerente su tutti canali.

Per mostrare il loro massimo potenziale, le soluzioni di digital signage possono poi essere abbinate all’uso di altri strumenti digitali, come i sistemi di telefonia in cloud e le piattaforme di gestione centralizzata della comunicazione

Immaginiamo per esempio una centrale operativa comunale in cui ogni canale, dal telefono al sito web passando attraverso i monitor informativi, veicolano lo stesso messaggio, aggiornandolo automaticamente in base alla comunicazione dell’ente e alle necessità del momento.

Grazie a questa integrazione tra comunicazione visiva e telefonia digitale si possono così ridurre gli errori, migliorare la reattività e rafforzare la percezione di una pubblica amministrazione moderna ed affidabile. Il digital signage riesce così a rappresentare un canale di servizio proattivo, capace di informare, orientare ed educare i cittadini, in modo intuitivo ed inclusivo: i pannelli di un ufficio pubblico possono per esempio spiegare come ottenere un documento on line, come usare un’app, come prenotare un appuntamento; negli spazi pubblici, la comunicazione digitale può promuovere eventi culturali, campagne sociali, progetti di sostenibilità.

Per la pubblica amministrazione, adottare strumenti di digital signage significa ripensare il modo in cui si comunica, passando da una logica burocratica ad una logica relazionale, in cui il cittadino diventa un interlocutore attivo ed informato.

Mettiti in contatto con noi per capire come la pubblica amministrazione può imparare ad usare il digitale come strumento per comunicare e costruire fiducia, rendendo il cittadino parte attiva della comunità di cui fa parte.

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